Hai creato un portfolio di moda con all’interno le collezioni svolte durante il periodo accademico, oppure solo quelle che per te sono rilevanti per quella posizione lavorativa, ma manca qualcosa…
In questo articolo andremo ad analizzare che cos’è una scheda tecnica descrittiva e perché è importante.
Le schede tecniche: cosa sono?
Le schede tecniche sono dei veri e propri documenti che descrivono i processi di produzione di capi d’abbigliamento o accessori. Al loro interno sono riportati i seguenti elementi:
- L’abito: indicato con il suo disegno tecnico (fronte & retro + dettagli)
- Informazioni base: nome del capo, collezione, stagione, taglie.
- Informazioni dettagliate: descrizione del modello, materiali usati (tessuti, fodere, ecc.), dettagli di design (tipo di cuciture, bottoni, cerniere), istruzioni sul lavaggio.
- Misure: quanto misura ogni capo per taglia.
- Accessori: bottoni (es. ∅10), zip (es. invisibile – 10cm), etichette (es. raso con logo – grande)
- Variante colore: ogni modello può presentare una o più varianti colore e tessuto.
- Descrizioni sartoriali: i passaggi per il confezionamento e le rifiniture come la presenza di impunture, che tipologia di cucitura si è usata per quella parte dell’abito ecc…
- Note extra: per andare ad aggiungere o approfondire dei passaggi.



L’importanza di una scheda
Che tu sia uno studente, uno stilista o un freelancer, questi fogli sono estremamente importanti per la catena di produzione di un’azienda di moda.
Quando, in un’azienda, si vuole riprendere in mano la produzione di un abito, per i motivi più svariati, bisogna saperlo replicare alla perfezione. In più se si vogliono realizzare modifiche, aggiunte o altro va tutto segnato, persino il nome della persone che va ad applicare tali modifiche.
Spesso capita che la produzione avvenga per conto di terzi, quindi come possono sapere come realizzare quella linea d’abbigliamento? Con le schede tecniche descrittive.
Vediamole come una sorta di libretto delle istruzione per realizzare quel determinato capo d’abbigliamento.

Come realizzare una scheda descrittiva
Le schede tecniche descrittive vengono fornite o dai professori o dalle aziende, inoltre i layout di questi documenti variano da chi te le fornisce e dalla loro funzione.
Ti suggerisco anche di guardare i lavoro di Ana Machado di cui mi sono innamorata. Ti aiuteranno a capire e farti un’idea di come realizzare sia le schede tecniche che delle capsule di moda.
Ho realizzato una cartella su Pinterest per vedere le varie tipologie ed esempi di schede tecniche, ti basta CLICCARE QUI 👈
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Come usare i PDF scaricati
Ora che hai scaricato i nostri PDF ti spiego come utilizzarli; puoi modificarli e aggiungere pagine su Illustrator, stamparli e compilarli a mano.
Se hai piacere condividi i tuoi lavori con noi, con una mail dove descrivi la tua collezione o sui social taggandoci: @fashion.learning.italia
Scheda 1: Scheda tecnica_disegno tecnico
In ogni scheda, in altro a sinistra dello schermo, vedrai la dicitura che suggerisci cosa inserire in quella pagina.
Quindi in questo prima foglio andremo a compilare i dati richiesti ovvero:
- Nome del brand: potete mettere la scuola, un brand con cui vorreste lavorare o uno vostro.
- Stagione: Primavera, Estate, Autunno, Inverno + anno (es. PE25 – AI26)
- Codice: gli abiti, per essere riconosciuti hanno dei codici o dei nomi (es. Abito Athena, Caban 021…)
- Designer: qui andremo ad inserire il nostro nome.
- Data: ogni volta che viene apportata una modifica, deve essere aggiornata la data e, se a una scheda lavorano più persone, anche il nome dell’operatore.
- Descrizione: qui deve essere descritto il capo (es. cappotto lungo dobbiopetto, abito midi linea ad A con fianchetti…)
- Taglia: in quale taglia verrà realizzato il prototipo e in che scala taglie?
- Produttore: chi andrà a realizzare la linea, chi la cuce?
Successivamente andremo ad inserire il piatto / disegno tecnico del capo d’abbigliamento che hai realizzato, fronte e retro in bianco e nero.
Nei quadrati a sinistra andremo a indicare i tessuti utilizzati, segnando la composizione e il lavaggio o trattamento da applicare su quei determinati tessuti.
Scheda 2: Scheda tecnica_dettagli del modello
Ricordiamoci sempre di riportare il disegno tecnico dell’abito da analizzare, fronte e retro. In questo caso andremo a segnalare anche gli accessori, dove verranno posizionati ecc…
Nei riquadri di sinistra andremo a compilare tutto il necessario per far capire di che vestito stiamo parlando, quindi:
- Modello: Camicia classica uomo
- Scollatura: Collo a due pezzi (listino + vela regolare) button-down
- Allacciatura: Abbottonatura centro davanti (bottoni a destra, asole a sinistra)
- Altro:
- polsino classico, arrotondato con impunture a vista
- fessino con 2 bottoni, 1 bottone su polsino
Scheda 3: Scheda tecnica_misure
Nel riquadro di sinistra riportiamo sempre il piatto del vestito e, in rosso, tracciamo le linee, accompagnate da lettere o numero, che andranno ad indicare le misure del capo, in quella determinata taglia.
Scheda 4: Scheda tecnica_indicazioni confezionamento
Quest’ultima pagina è la più ardua, perché se non hai conoscenze approfondite di confezione diventa un lavoro impreciso.
Nella parte descrizione passaggi di confezionamento ti consigli di farti aiutare da una sarta oppure consultando riviste come Burda, Cartamodello o altri magazine di cucito dove, oltre ai cartamodelli forniti, hai le diciture e istruzioni passo dopo passo per cucire quel capo.
Uno non ci pensa ma è importante segnalare i materiali usati, il diametro del bottone o il codice del filo, se sono state usate fettucce o altro.
Anche sapere che tipo di cuciture sono state fatte è rilevante per poter replicare quel capo. Che punto si è usato, se ci sono impunture o no ecc…
🌈 Dopo questa immensa spiegazione sono certa che anche tu riuscirai a realizzare delle schede tecniche.
Ricorda che le puoi modificare, aggiungere pagine, come le varianti colore o tessuto oppure toglierle.
Sei libero di poter utilizzare e modificare questo strumento gratuito realizzato apposta per te, così da avere un portfolio completo.
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