Come creare una collezione di moda: guida per principianti

Hai sempre sognato di realizzare una tua collezione di moda ma non sai dove iniziare? Che tu sia uno studente, un aspirante stilista o un appassionato del settore, questa guida ti accompagnerà nel percorso dalla nascita dell’idea alla presentazione grafica finale della tua collezione.

1. L’idea

Ogni collezione parte da un’idea ispiratrice, un concetto o una sensazione che vuoi trasmettere attraverso i tuoi abiti. Questa fase, chiamata anche fase concettuale, è la più libera e personale.

Dove cercare ispirazione:

  • Viaggi, culture, arte, architettura
  • Film, libri, musica
  • Esperienze personali o tematiche sociali
  • Natura, paesaggi, stagioni

📌 Consiglio pratico: apri una cartella (fisica o digitale) dove raccogli immagini, parole chiave, texture, colori e suggestioni visive che rispecchiano il tuo tema.

👩‍🏫 Ricorda che, se sei uno studente, il tema o l’idea viene dato dal professore.

Ma se sei un amatore e non sai cosa fare, non ti preoccupare, Pinterest entra in tuo soccorso. Prova a digitare: Fashion Moodboard + 2025 o l’anno che necessiti, ti appariranno esempi di moodboard con colori, temi e parole chiave.

Ragazza che guarda le immagini che ha cercato per trovare un'idea per la realizzazione di un progetto
Photo by cottonbro studio on Pexels.com

2. Definire il target: a chi è rivolta la collezione?

Dopo aver scelto l’idea, è fondamentale capire a chi ti stai rivolgendo: il tuo pubblico influenzerà stile, colori, volumi e materiali. Il target può essere definito in base a:

  • Età: neonati, bambini, teenager, adulti
  • Genere o identità di genere: uomo, donna, non binaria, genderfluid, ecc.
  • Fascia di prezzo: basso, medio, alta, luxury
  • Stile di vita e valori: sostenibilità, innovazione…
  • Occasioni d’uso (formale, casual, streetwear, sportivo…)

🎯 Esempio: una collezione ispirata alla natura pensata per giovani donne attente alla sostenibilità avrà un’estetica diversa rispetto a una collezione streetwear dedicata a dei bambini di 10 anni.

📌 Consiglio pratico: non fossilizzarti su un target ma esplora anche altri soggetti, perché tutto quello che realizzi ti aiuterà ad arricchire le tue competenze e il tuo portfolio.

3. Creare il moodboard:

Il moodboard è una tavola visiva che raccoglie gli elementi chiave dell’ispirazione, traducendo la tua idea con le immagini: colori, texture, silhouette, riferimenti artistici, fotografie evocative.

Come creare un moodboard efficace:

  • Usa strumenti digitali (es. Canva, Milanote, Pinterest)
  • Inserisci 6–12 immagini coerenti con il tema
  • Aggiungi una palette colori preliminare
  • Includi tessuti o pattern, se già hai in mente delle idee

Se ti senti perso o non sai cosa fare, Pinterest entra in tuo aiuto. Basta scrivere: Fashion Moodboard SS* o FW* con l’anno ricorrente e troverai moodboard realizzati da professionisti, da cui potrai prendere ispirazione.

📌 Leggi l’articolo Come realizzare un moodboard per approfondire l’argomento e scarica il PDF gratuito che troverai all’interno.

4. Sviluppare gli schizzi iniziali

Sulla base del moodboard, inizia a disegnare gli schizzi a mano libera, esplorando forme, linee, dettagli e capi potenziali.

  • Parti con una ventina di proposte libere, senza vincoli
  • Sperimenta lunghezze, sovrapposizioni, dettagli decorativi
  • Non pensare subito all’outfit completo: lavora su capi singoli e poi combina

Non farti problemi sulla resa grafica dei tuoi disegni, sono schizzi, sentiti libero di pasticciare i fogli buttando giù tutte le idee che ti vengono.

🎨 Strumenti utili: fogli, cartoncini colorati, matite, pantoni, acquerelli o software come Procreate o Adobe Fresco.

5. Selezionare i capi e costruire la collezione

Dopo aver disegnato diverse idee, seleziona i 6–12 look più coerenti, bilanciati e rappresentativi del concept. Alla fine è un po’ come realizzare un tema, c’è la brutta copia e poi si passa alla bella.

Cosa considerare nella selezione:

  • Coerenza stilistica e cromatica
  • Varietà (top, bottom, abiti, capospalla…)
  • Portabilità e originalità
  • Progressione narrativa (es. partenza semplice, climax creativo, chiusura forte)

📌 Bonus Tip: ogni look può essere composto da 2–3 capi, quindi pensa a una collezione di circa 20-30 pezzi totali.

💁‍♀️ Bonus EXTRA: quando hai scelto i capi che vuoi realizzare in “bella copia” aiutati con una base dei tuoi figurini. Si tratta di figurini realizzati in precedenza, senza abiti, in varie pose.

🎨 Strumenti utili: Ecco a te una lista di libri per esercitarti sulla figura umana. Oppure guarda la bacheca che ho realizzato per te, su Pinterest, da cui puoi prendere spunto!

6. Sviluppare la presentazione grafica della collezione

Questa è la fase in cui la collezione prende forma in modo professionale. La presentazione include:

a) Figurini definitivi

Realizza i figurini a colori dei look selezionati, con pose dinamiche e coerenti tra loro.

📌 Il consigli che ti do è quello di fare la “bella copia” tracciando i contorni con un trattopen, poi puoi scegliere se scannerizzare i disegni, modificandoli e colorandoli con Photoshop oppure ricalcare quanto fatto e usare tecniche di colorazione con matite, pantoni e trattopen colorati. Oppure puoi usare Procreate o qualche altro programma su tablet, basta che la risoluzione immagine sia ottima.

👉 Spesso ciò che viene fatto a mano è molto apprezzato e, a volte capita che nei colloqui di lavoro ti chiedano di disegnare qualcosa al momento, per vedere se effettivamente quello che presenti è tuo o di qualcun altro (e in molti lo fanno, attenzione!)

b) Schede tecniche descrittive (facoltative)

Puoi accompagnare i figurini con brevi descrizioni, indicazioni sui tessuti, palette, funzioni dei capi. Non per forza di tutti i capi, ne basta uno, ma serve per far vedere che hai anche dimestichezza con la parte di modellistica e sartoria.

😥 Non sai come descrivere il processo di confezionamento o che tipo di cuciture servano? Consulta un catalogo di Burda oppure dai un’occhiata a questo libro: Fashionpedia

Puoi scaricare il PDF delle schede tecniche in questo articolo, 👉CLICCA QUI

c) Tavola di collezione (Collection board)

Sono delle tavole, tipo presentazione digitali o stampate, che riassume l’intero lavoro:

  • Titolo della collezione
  • Moodboard
  • Figurini in sequenza
  • Palette colori
  • Logo personale o firma

🖼️ Formato: PDF, file per stampa o presentazione digitale. Ideale per portfolio, esami o invii a brand/concorsi.

😁 Qui sotto ho caricato uno dei miei progetti, realizzati per un colloquio (andato male ma dettagli).

Volevo farvi vedere almeno gli elementi chiave della presentazione, ricordando che le impaginazioni, come la realizzazione di un moodboard e dei figurini è molto soggettiva, varia da persona a persona.

💁‍♀️ A me è sempre piaciuto presentare delle collezioni pulite, in cui l’abito era il protagonista, ma ci sono diversi modi di presentarle.

👉CLICCA QUI per vedere su Pinterest le varie tipologie di presentazione di una collezione di moda.


Conclusione

Progettare una collezione di moda non è solo disegnare abiti: è un processo di storytelling visivo, che unisce emozione, identità e rigore progettuale. Seguendo questi passaggi, potrai dare vita a una collezione coerente, espressiva e pronta per essere presentata con professionalità.

🔍 Esercizio: ora che hai visto uno dei miei progetti, prova ad analizzarlo seguendo i passaggi che abbiamo imparato!

Una volta concluso l’esercizio scrivimi nei commenti la tua analisi 👇 e confrontala con gli altri!

💌 Scarica il PDF:Come realizzare una collezione di moda” se vorrai puoi condividermi il tuo lavoro! E non dimenticare di iscriverti alla newsletter!

Una replica a “Come creare una collezione di moda: guida per principianti”

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